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Bicchierini “budinosi”

Continuando a sperimentare con l’amico Agar (stavolta in polvere) e seguendo le dritte di Clea, qualche settimana fa sono usciti fuori dei bicchierini “budinosi” niente male.

L’unico problema? La crema al limone. I miei limoni erano troppo aspri e nonostante la correzione
con qualche cucchiaio di sciroppo di rosa (ecco spiegato il color ocra
;)) e la copertura con della confettura di petali di rosa, è risultata
troppo “limonosa”, troppo aspra insomma. Quindi la prossima volta niente
limone 😉 a meno che non riesca a trovare dei limoni dolci (esistono, esistono; sennò, pompelmo rosa o cedro andrebbero comunque bene).

Però il bicchierino bianco e rosa (l’ultimo in fondo nella prima foto ;)), con una semplice copertura di confettura di rosa era semplicemente delizioso *O*!
Voi che ne pensate?

BICCHIERINI BUDINOSI
parzialmente ispirati
a una ricetta di Clea, “Fraicheur citron au yaourt de brebis”
tratta da Agar-Agar

Come al solito, la parte in corsivo è tratta dal libro, mentre tra parentesi trovate le mie modifiche.

INGREDIENTI PER 6 BICCHIERI
2 limoni (mi sa che i miei erano troppo grandi)
250 g di yogurt di latte di pecora (io 125 g di yogurt intero bianco)
3 cucchiaiate di miele liquido (io 5 cucchiaiate di miele liquido)
150 ml di latte di riso (io 300 ml di latte di riso con mandorla)
3 g di agar-agar in polvere (io 5 g di agar in polvere, cioè 2,5 cucchiaini da caffè)
1 cucchiaino da caffè di zenzero in polvere
sciroppo di rosa q.b. (mia variante)
confettura di petali di rosa q.b. (mia variante)

Consiglio: se volete provare questa ricetta e non volete levare lo strato di frutta tra il latte di riso e la confettura di rosa, potete unire il limone con la mela, secondo me, nel caso in cui i vostri limoni siano aspri. Ma magari utilizzate solo il succo di mezzo limone o di un limone piccolo, unito a 2-3 mele ben mature ;)! Oppure, se non doveste trovare limoni dolci, potreste sostituire il limone con il pompelmo rosa o il cedro.
Sarebbe meglio poi diminuire a 2 cucchiaiate la quantità di miele dello strato riso-mandorla, perchè le confetture di rosa a volte sono parecchio zuccherine (io ci ho pensato solo dopo aver assaggiato un bicchierino, visto che ho aggiunto la confettura all’ultimo, dopo aver notato il disastro limonoso).

Consiglio 2, stavolta di Clea:
se non vi piace lo yogurt di latte di pecora, potete sostituirlo con dello yogurt di latte
vaccino (proprio come ho fatto io) o di soia. Potete inoltre sostituire
il limone con un altro agrume e lo zenzero con un’altra spezia, sperimentando combinazioni infinite: arancia
e cannella, pompelmo e anice verde, lime e vaniglia…a voi la scelta
;)!

Mischiate la scorza grattugiata dei limoni con lo yogurt e il miele.
In un pentolino, mischiate il latte di riso alle mandorle con 4 grammi di agar-agar (cioè 2 cucchiaini da caffè). Arrivato a ebollizione, lasciate sobbollire il latte per 30 secondi (volendo anche 1 minuto). Togliete dal fuoco e stemperate il latte con 1-2 cucchiai di yogurt; quindi mescolate il tutto allo yogurt rimasto e versate il composto in 6 bicchieri, possibilmente trasparenti. Fate raffreddare; quindi fate riposare in frigo per almeno 1 ora.
Tagliate in due i limoni, levate i semini e prelevate la polpa, eliminando la pellicola. Frullate la polpa del limone insieme allo zenzero grattugiato, fino a che avrete ottenuto una purea fine. Quindi zuccherate il composto ottenuto con tanto sciroppo di rosa quanto basta.
In un pentolino, mischiate 150 ml di acqua con 1 grammo di agar-agar (cioè mezzo cucchiaino da caffè). Portate a ebollizione e fate sobbolire per almeno 30 secondi. Unite il composto alla purea di limone e versate il tutto nei bicchieri con lo yogurt. Fate raffreddare, quindi lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Quando anche lo strato di limone (o di un altro agrume o di altra frutta, a piacere) si sarà solidificato, potete aggiungere anche la confettura di petali di rosa.
Servite i bicchierini freddi 😉

E anche con questa ricetta partecipo allo Starbooks, organizzato dalle mitiche foodblogger Daniela e Alessandra di Menù Turistico (casomai ancora qualcuno non le conoscesse :D)

A presto ;)!


Tacchino al curry e lime

Mettete una passeggiata con Ornella a caccia di lime per una sua ricetta.
Unitevi l’amore per questo agrume, impregnato di ricordi francesi.
Terminate con una ricetta di pollo all’orientale e otterrete un piatto speziato e aromatizzato dallo splendido sapore esotico del lime ^__^!

Ingredienti per 3-4 persone:
un pollo di kg 1,200 circa (500 g di petto di tacchino)
50 g di burro (olio EVO q.b.)
un dado per brodo (1/2 dado da brodo biologico e senza lievito)
un bicchiere di vino bianco (omesso)
una cipolla (omessa)
una mela (omessa)
30 g di farina bianca (farina di riso q.b.)
sale (omesso)
pepe
un pizzico di curry (io 1 cucchiaio circa; altrimenti a piacere)
qualche cucchiaio di yogurt
couscous biologico precotto q.b. (mia variante)
mezzo lime (mia variante)

Adoro la ricetta originale del pollo all’orientale, semplicissima ma sempre sfiziosa. Stavolta però ho voluto modificarla levando la cipolla (dovendo passare il pomeriggio fuori, ho preferito levarla per pranzo), il vino e la mela; ho aggiunto invece il lime, che rende il tacchino speciale, secondo me.
Se volete inoltre rendere questo piatto senza glutine al 100%, utilizzate del couscous di mais 😉

Tagliate il petto di tacchino a pezzi. In una casseruola, fate rosolare il tacchino con l’olio finchè non avrà preso colore. Unite il dado da brodo e mescolate. Quindi unite il curry, mescolate bene e pepate leggermente. Dopo qualche minuto, unite un po’ d’acqua calda, mescolate e fate cuocere per 1-2 minuti; quindi, unite la farina di riso, mescolando bene. Lasciate cuocere per circa 15-20 minuti; 5 minuti prima di togliere dal fuoco il tacchino, versatevi sopra qualche cucchiaio di yogurt bianco intero, mescolando bene. Levate la casseruola dal fuoco e aggiungengete il succo ottenuto dal lime. Servite caldo, accompagnando il tacchino con il couscous, che avrete precedentemente preparato seguendo le indicazioni della confezione.

A presto ;)!


Colazioniamo??? Gaufres aux agrumes

Parla che ti parla, qualche giorno fa mi sono tornate in mente le “gaufres” (insomma le cialde belghe, o waffel, o wafers se preferite) e per questo devo ringraziare Alessandra di CosebuonediAle ^_^! Ho assaggiato i wafer per la prima volta a Lille, poi a Bruxelles, poi a Brema durante i mercatini di Natale (si, sempre lo stesso periodo in cui sono stata ospite di mio cugino) e proprio lì ho preso la mia cialdiera…un arnese pericoloso, perchè è sufficiente trovare la ricetta giusta per non smettere più, perchè, come ha commentato mio fratello stamattina, “sono una ddddroga!”…e si, non c’è modo migliore per iniziare la giornata XD! 

Quindi, perchè non colazionare con delle gaufres??? E mentre cercavo su un volume di dolci, l’altro ieri mi sono ricordata di una variante con gli agrumi notata su una puntata di Coté Cuisine e che avevo condiviso nel mio vecchio blog…questa qui:
Les gaufres aux agrumes
E fu così che mescolai due ricette ^_^! Ho preparato la pastella giovedì sera e così ieri mattina abbiamo “scialato” a colazione con queste delizie qui:

Io ho accompagnato i waffel con una salsa agli agrumi (pompelmo rosa e arancia), ma se preferite potete utilizzare della crema di nocciole, o della marmellata (quella di fragole è fantastica *O*), o del semplice zucchero a velo, eccetera eccetera eccetera ;)!
Per la pastella, agli ingredienti tratti dal volume sui dolci dell’Enciclopedia della Cucina ho aggiunto le modifiche proposte dallo chef Vodounou, che consiglia di diminuire la quantità di burro delle ricette tradizionali utilizzando del “fromage blanc“, cioè un formaggio fresco francese vagamente simile al quark. Casomai non abbiate o non troviate nè il fromage blanc nè il quark, potreste sostituirli con lo yogurt cremoso intero o con lo yogurt greco ;)! E visto che ho aumentato le dosi, tra parentesi trovate le mie modifiche, come al solito ;)!
WAFERS AGLI AGRUMI
INGREDIENTI:
250g di farina (io 300g di farina di tipo 2)
150g di zucchero (io 50g, altrimenti a piacere)
il midollo di 2 baccelli di vaniglia (io 1 bustina di vanillina)
1 presa di sale
1 bustina di polvere lievitante biologica per dolci (variante della ricetta francese)
mezzo litro di latte (io 230 ml)
3 uova (io 4)
100g di burro (io 60g)
300g di yogurt intero cremoso -in alternativa: fromage blanc, quark o yogurt greco- (variante della ricetta francese)
olio per ungere (io l’ho omesso)
125g di zucchero a velo per spolverizzare (io l’ho omesso)
Per la salsa agli agrumi (variante della ricetta francese):
1 pompelmo (io 2)
1 arancia (io 4)
8g di amido di mais (io 20g)
15g di zucchero a velo (io 50g, altrimenti a piacere)

Il procedimento che ho seguito è tratto dalla ricetta francese ;)!

Per la pastella, mescolate lo yogurt, il latte, lo zucchero e i tuorli. Unite la farina e il lievito, solo dopo averli setacciati. Unite, quindi, il burro fuso caldo, mescolate e aggiungete gli albumi precedentemente montati a neve ferma. Lasciate riposare la pastella in frigo per 1 ora (io l’ho preparata la sera prima per la mattina successiva ed è andato tutto benissimo ^_^!).
A proposito, casomai prepariate la pastella la sera prima, come ho fatto io, aggiungete il lievito solo poco prima di cuocere i wafers, per evitare che perda il suo effetto ;)!
Per la salsa agli agrumi, sbucciate 1 pompelmo e 1 arancia; poi tagliate gli spicchi e metteteli da parte. Spremete il succo del pompelmo rimasto e delle altre 3 arance e mescolatelo con lo zucchero a velo e l’amido di mais. Portate a ebollizione continuando a mescolare e spegnete il fornello non appena la salsa si sarà leggermente addensata. Se doveste preparare la salsa in anticipo come ho fatto io, conservatela in frigorifero ;)!
E appena posso, sperimento la ricetta per gaufres proposta da Mercotte, cioè quella di Gamelle e che contiene lievito di birra.

E con questa ricetta partecipo ad Abbecedario culinario della Comunità europea, che questo mese è ospitato da Zibaldone culinario.

A presto ;)!