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Una crostata per i bimbi di Rocchetta Vara

Questa è una di quelle ricette preparate per un motivo specifico. Stavolta il motivo è particolarmente importante: si tratta dell’iniziativa promossa da Patrizia per aiutare la Cooperativa sociale Gulliver di Rocchetta Vara, uno dei paesini liguri colpiti dall’alluvione del 25 ottobre.
Riprendo le parole di Patrizia, che illustrano perfettamente la situazione:
“[…] Vi ho già detto qui, e voi avete senz’altro visto in tv, quanto feroce è stata l’inondazione che ha colpito la mia Regione,  quali terribili conseguenze quel diluvio incessante ha causato a Monterosso e Vernazza, paesi conosciuti e amati in tutto il mondo, ma anche in tanti paesini meno noti dell’entroterra.
Avete visto come la furia degli elementi abbia trascinato con sé troppe vite e, nelle valli lì accanto, abbia distrutto tutto, nel suo passare furibondo e distruttore.

[…] Poi, l’altra sera al tg regionale vedo le lacrime di dolore di questa giovane donna, che racconta la tragedia che ha devastato la casa dove si trovava, e che non parla del suo terrore, della sua sofferenza, ma di quella dei bambini di cui si occupa.
(potete vederla qui al minuto 7,00 – scusate ma non so mettere altrimenti il video)
E così ho cercato notizie, ho fatto telefonate, ho raccolto informazioni.
La giovane donna dell’intervista è Paola, una delle responsabili (l’altra è Fiorella)  di una cooperativa sociale di Borghetto Vara, la Cooperativa Gulliver che si prende cura di anziani, disabili e bambini. Questi ultimi erano accolti in due case-famiglia, due Comunità educative in cui i ragazzini, già tanto provati dalla vita, potevano trovare calore e speranza per il loro futuro.

L’alluvione […] ha reso pericolanti ed invivibili le strutture, ha trascinato via auto e pullmini per i trasporto di bimbi e disabili, ha spazzato via abiti, giocattoli e scorte di cibo.
Paola e Fiorella hanno messo al sicuro i bambini, di notte, prima guadando un fiume e poi con gli elicotteri, quindi sono tornate quassù per ricostruire, per dare ai bimbi una speranza.
Ho parlato, in questi giorni, con Fiorella, ho ricevuto informazioni e materiale.  Hanno bisogno d’aiuto e questo noi, tutti insieme, lo possiamo dare.

Ho pensato ad un lungo filo di solidarietà,  un filo sottile e formidabile, che passa tra i nostri blog, tra i nostri lettori, tra tutti coloro che vorranno dare il loro contributo direttamente, senza mediazioni e senza dubbi. Un filo sottile e resistente di speranza.
Mi son venute in mente le ricette per i bimbi del Santa Lucia, volute così fortemente da Caris , e le 99 colombe per l’Abruzzo: i blogger sono una forza generosa e solidale!
Ecco, allora,  il progetto:  pubblichiamo tante ricette  per i piccoli delle case famiglia.

La mia ricetta, proprio come quella di tutti coloro che parteciperanno al progetto, verrà donata a Paola e Fiorella, che potranno creare una raccolta e il ricavato verrà devoluto a favore della Cooperativa sociale Gulliver.
Possono aderire all’iniziativa anche coloro che non hanno un blog; in tal caso sarà sufficiente inviare la ricetta a Patrizia all’indirizzo melagranata@gmail.com ;)!
Se volete, potete effettuare una donazione utilizzando i riferimenti bancari della Cooperativa:
Solo una piccola richiesta: fate girare la voce il più possibile, perchè più siamo, più grande sarà l’aiuto che potremo dare alla cooperativa!

E adesso passiamo alla ricetta ;)!

CROSTATA ALLA CREMA DI PATATE DOLCI E CIOCCOLATO 

Questa ricetta è tratta dal numero di novembre di Cucina naturale ed è stata modificata ;)! Come al solito, riporto gli ingredienti della ricetta originale, mentre tra parentesi trovate le mie modifiche.

INGREDIENTI
Per la pasta frolla:
4 tuorli (io 2 uova e 2 tuorli)
175g di farina integrale più un cucchiaio per la teglia (io 250g di farina di tipo 2)
100g di farina integrale (io 100g di farina 0)
50g di farina di riso (non presente nella ricetta originale)
50g di zucchero di canna (io 60g)
mezza bustina di lievito per dolci (io 1 bustina di polverie lievitante per dolci biologica)
6 cucchiai di olio di riso (io 70g di burro)
un pizzico di sale
scorza grattuggiata di un limone
liquore all’amaretto o altro liquore per dolci a scelta (io non l’ho aggiunto)

Per la crema:
4 albumi (io 2 albumi)
600g di patate dolci (io 500g)
300g di ricotta
100g di gocce di cioccolato o di cioccolato fondente sminuzzato (io 60g di cioccolato fondente sminuzzato)
2 cucchiai di zucchero a velo
zucchero di canna q.b. (non presente nella ricetta originale)
liquore all’amaretto o altro liquore per dolci a scelta (io 2 cucchiai di rum)

Tagliate a pezzetti le patate dolci e cuocetele a vapore fino a quando non saranno tenere.
Nel frattempo, settacciate la farina con il lievito. Lavorate tutti gli ingredienti necessari per la pasta frolla nell’impastatrice. Se volete lavorare a mano, create con la farina una fontana, al cui centro metterete lo zucchero, le uova, il burro tagliato a pezzettini, la scorza di limone e un pizzico di sale. Lavorate con cura e non troppo a lungo, evitando il contatto con le mani e utilizzando, quindi, un coltello o una spatola (come consigliato sia nella ricetta per la pasta frolla dell’Enciclopedia della Cucina sia da Adriano di Profumo di lievito) e fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. A questo punto, formate una palla, copritela con la pellicola trasparente e fatela riposare in frigorifero per 30 minuti.
Nella ricetta originale, il liquore per dolci viene utilizzato sia per la pasta frolla che per la crema; io, invece, l’ho utilizzato solo per il ripieno della torta ;)!
Per la crema, dopo aver fatto raffreddare le patate, mescolatele con la ricotta e passatele al passarverdure con buchi fini fino a formare una sorta di purè. Unite al composto il cioccolato e il rum e zuccherate a piacere.
Con l’impasto riposato, rivestite una tortiera di 26 centimetri di diametro (nella rivista viene consigliato uno stampo da 30 cm e dai bordi di 1,5 cm, ma io ho preferito fare una crostata dai bordi più alti).
Montate gli albumi a neve soda e incorporatevi delicatamente lo zucchero a velo. Mescolate gli albumi con il purè e utilizzate la crema ottenuta per farcire la crostata, lisciando la superficie con un cucchiaio. Se volete, potete decorare la crostata utilizzando dei ritagli di pasta. Infornate la torta in forno preriscaldato e fate cuocere a 180° per circa 40 minuti. Ma i tempi di cottura variano da forno a forno, quindi regolatevi con la prova dello stecchino ;)!

E con questa crostata partecipo al contest Sweet Dreams are made of Cheese


Contest “(st)Renne Gluten Free”

Da quando ho letto sul blog di Stefania del contest delle (st)Renne senza glutine, ho notato varie ricette interessanti. Poi sabato mattina sono tornata a casa con dei bellissimi e buonissimi fichi e ho deciso di provare una ricetta notata sul numero di settembre di Cucina Naturale nella sezione dedicata ai piatti senza glutine (i muffin di mais e lamponi di pagina 58). Questa semplicissima torta al profumo di lamponi è stata unita all’accompagnamento previsto per un’altra ricetta, i fichi alla cannella (cioè per la torta di mirtilli di pagina 112). Secondo quest’ultima ricetta, una volta bagnati e spolverati con la cannella, i fichi andrebbero cotti in forno a 180° per 10-15 minuti. Io, invece, ho saltato questo passaggio, perchè i fichi erano troppo buoni e ho deciso di lasciarli al naturale…ma, ovviamente, con una leggera copertura di cannella, perchè una nota speziata non guasta mai ^__^!
Alla fine, mi sono ritrovata davanti una torta facilissima, pronta in meno di un’ora e che si è rivelata un ottimo accompagnamento (al contrario, alla fine XD LOL!) per i fichi alla cannella durante la colazione…ma se preferite potete prepararla per una pausa pomeridiana col tè verde al gelsomino, ad esempio ^__^!

TORTA AL PROFUMO DI LAMPONI 
CON FICHI ALLA CANNELLA

Per preparare questa torta ho modificato una delle ricette di cui ho già parlato, cioè quella relativa ai muffin di mais e lamponi. Riporto qui la ricetta originale; tra parentesi, invece, trovate le mie modifiche ;)!
Se preparate la torta la sera, fatela riposare fino al pomeriggio del giorno successivo, perchè più aspettate, più si noterà il retrogusto di lamponi, più sarà, quindi, gustosa ;)!
INGREDIENTI
150g di farina di mais per polenta istantanea (io, invece, ho utilizzato la farina di mais fioretto macinata fine)
150g di farina di mandorle (io 130g di farina di riso + 60g di farina di mandorle)
150g di lamponi (io 6 cucchiai colmi di marmellata di lamponi)
150g di zucchero (io 100g)
3 uova
130ml d’olio d’arachidi (io 50 ml d’olio extravergine d’oliva)
125g di yogurt bianco (non presente nella ricetta originale)
la scorza grattugiata di 2 limoni (io 2 cucchiai di limoncello homemade ;))
1 bustina di polvere lievitante per dolci

Mescolate la farina di mais, di mandorle e di riso con lo zucchero e il lievito.
In una ciotola, battete le uova con il limoncello e l’olio; mescolate il composto ottenuto con lo yogurt e la marmellata di lamponi.
Dopo aver versato gli ingredienti secchi nel mixer (ma potete preparare la torta anche a mano ;)), unite piano piano gli ingredienti liquidi; lavorate il tutto, quindi, per pochi secondi, fino ad ottenere un composto morbido, non troppo liquido.
Oliate e infarinate una teglia tonda di 25 cm di diametro e versatevi l’impasto; mettete la torta nel secondo ripiano del forno preriscaldato e ventilato e fatela cuocere per circa 30 minuti. Visto che i tempi di cottura variano da forno a forno, fate comunque la prova dello stecchino per capire se la torta è effettivamente cotta ;)!
Al momento di servire la torta, bagnate leggermente i fichi, cospargeteli con un po’ di cannella e…e buon appetito ^__^!

Con questo semplicissimo dolce partecipo al contest delle strenne senza glutine del blog Cardamomo&co

E con questo ultimo post della settimana, ne approfitto per augurarvi un buon weekend ^__^!