Tag Archives: melagrana

Cioccolatando

Se come me siete stufi marci di dolci complicati, magari perchè le feste vi hanno nauseato (almeno questo è quello che sto passando io, che sto pensando che forse l’influenza-quasi-gastroenterite di questi giorni sia la solita conseguenza annuale delle abbuffate natalizie ^^”), probabilmente gradirete un dolcetto “senza“.
Perchè senza? Perchè questa mousse non contiene uova, né burro, né panna, ma è al tempo stesso di una bontà e di una leggerezza (parlo per il gusto, anche se in effetti le calorie non sono molte) uniche, provare per credere ^_^!
In più, potrei dire che vi sto proponendo una sorta di non-ricetta, facile, facile, perchè si prepara con solo 3 ingredienti: cioccolato fondente, tofu vellutato e un po’ di latte vegetale.
Dove trovate il tofu vellutato? Nei negozi biologici ;)! E mi raccomando, non sostituite il tofu vellutato con quello compatto, altrimenti non otterrete un dessert cremoso ;)!

MOUSSE AL CIOCCOLATO “SENZA”
ispirata alla ricetta di Clea

Aggiornamento del 2/6/2013: ho fatto questa deliziosa mousse (perfetta anche per la colazione, spalmata su una fetta di pane) diverse volte d’inverno e ho usato sia lo sbattitore elettrico sia la frusta della planetaria, che sostituiscono alla grande il minipimer, ovviamente ^_^!

INGREDIENTI (tra parentesi, le mie modifiche ;)):

400 g di tofu vellutato (275 g)
200 g di cioccolato per dolci di ottima qualità, al 70% di cacao (200 g di cioccolato fondente, un miscuglio tra 50% e 70%, ovviamente buono)
un po’ di latte di soia (latte di riso)
olio essenziale d’arancia o scorza grattugiata di arancia non trattata (scorza grattugiata di arancia non trattata)

In un pentolino, fate fondere il cioccolato con un po’ di latte di riso. Appena si è sciolto, levate il pentolino dal fuoco e aggiungete il tofu vellutato e la scorza d’arancia grattugiata.
Se come me non avete il minipimer e non volete sporcare il mixer, mescolate la crema con la frusta, fino ad ottenere una consistenza abbastanza omogenea. 

Se invece volete ottenere un risultato visivamente perfetto (come questo), utilizzate il minipimer o il mixer o la frusta della planetaria. Se non doveste avere né l’uno né l’altro né l’altro ancora, le fruste elettriche sono perfette ;)!
Versate nei vasetti di vetro trasparente; appena la mousse sarà a temperatura ambiente, conservate in frigo.
Non vi preoccupate se la mousse dovesse risultare liquida, è normale; il riposo in frigo la farà addensare, proprio come consiglia Clea.
Sarebbe meglio preparare questo dessert il giorno primo per la sera del giorno successivo. Infatti, più riposa in frigo, più sarà buona.

E con questa ricetta partecipo al gioco Salutiamoci, che per il mese di giugno prevede il tofu.

In due vasetti (io ne ho ottenuto 5), una volta addensata, sopra lo strato di mousse ho aggiunto della crema preparata mescolando un po’ di quark mescolato con la confettura di melagrana homemade. Se l’idea non vi piace, lasciate la mousse al naturale, oppure aggiungete il mix che preferite.

E con questa ricetta, partecipo alla raccolta di Dauly sulla cucina del riciclo

A presto ;)!


Melagranando

Dicono che le melagrane portino fortuna.
Comincio a pensare che sia vero.
Il 22 novembre scrivevo questo post, giusto per fare un po’ di ironia, perché non si può tenere sempre il muso ^^”:

la parola a sir Charles, aka Charlie “o’ munnizzaro”, aka il bigolino piccino e VIZIATO XD 😛 di casa:
ahò, nun me bastava sto rottweiler-misto-pittbull che m’ha azzannato, dicono ce l’avesse co’ i beagle, ma ma…li mortè! (-Charlie, un po’ di contegno, perdiana, sei pur sempre un piccolo Lord-)
Mo’ se magno come ‘sti palermitani e non come i londinesi me viene il rossore e il prurito…oh, dicono so’ allergico…ma pussa via ‘sti croccantini puzzolenti, ve li magnate voi e ‘sta gattaccia!
Ehm, scusate, ma dalla regia mi dicono che quando è nervoso, straparla in finto romanesco ^^”’ 😛

Proprio qualche giorno dopo siamo riusciti finalmente a levare il collare elisabettiano al piccolo Charlie, dopo un mese e passa di attesa. Giusto poco tempo dopo aver fatto una torta flop (involontariamente e che vi farò vedere ^^”, perchè si condividono anche quelli ^^”) con la gelatina di melagrana…solo un caso?
Così abbiamo ripreso a tenere in considerazione i dieci comandamenti del cane e del gatto, per evitare di pensare di nuovo che questa casa assomiglia a volte a uno zoo XD! Due gatti (di cui una gattaccia XD :P) e un canuzzo (e si, avete ragione, devo aggiornare le foto su Flickr, sono vecchiotte ^^”’!)…succede anche a voi?
A me succede di pensare una cosa strana dall’arrivo di Marga in casa, 4 anni fa, cioè l’ultima volta che abbiamo fatto un albero di Natale

Sarei curiosa, insomma, di vedere cosa potrebbe succedere con tre armaluzzi in casa. Dite che farebbe la fine dell’albero di Simon? 😛

CONFETTURA DI MELAGRANA


Ho preso spunto dalla ricetta di Clea per la confettura di albicocche e nocepesche. Non aspettatevi però una marmellata densa come quella di albicocche, perchè stavolta ho utilizzato l’agar agar in polvere (e non quello in barre) e sono quindi riuscita a diminuire le dosi ^_^!

INGREDIENTI:
Melagrane q.b. (per ottenere almeno 1 kg di succo)
480 g di zucchero
2 g di agar agar (cioè 1 cucchiaino da caffè)

Per questa ricetta credo di aver utilizzato circa 5 o 6 melagrane, ma non ne sono sicura, perché a un certo punto ho perso il conto ^^”; ma in fondo la quantità di succo ottenuto dipende anche dalla grandezza e dalla quantità di chicchi che si trovano all’interno della melagrana.
E poi un consiglio: provate ad aggiungere un po’ di succo di limone, magari otterrete un colore più brillante, proprio com’è successo alla Rossa (l’avessi vista prima, la sua ricetta ^^”).

Una volta recuperati i chicchi delle melagrane, metteteli nella centrifuga del mixer per ottenere il succo di melagrana. Se non avete la centrifuga, frullate i chicchi con qualche cucchiaio d’acqua e poi passateli al setaccio, proprio come fa Eleonora. Se non avete neanche il frullatore, utilizzate il passaverdura, proprio come si fa per il gelo di mellone.
Dovreste ottenere 1,2 kg di succo di melagrana.
Versate il succo in una pentola di acciaio, unite lo zucchero, mettete la pentola sul fuoco e mescolate bene.
Fate cuocere a fiamma medio-bassa; non appena il succo inizia a bollire, abbassate la fiamma al minimo e continuate a farlo “cuocere” (non è una vera e propria cottura, è solo un modo per garantire la durata della confettura) per almeno 35-40 minuti, mescolando periodicamente. Alla fine, sempre con la fiamma al minimo, unite l’agar agar e mescolate bene; portate a ebollizione e fate bollire per circa 2 minuti.
Conservate la marmellata bollente in barattoli sterilizzati (possibilmente di medie dimensioni, cioè da massimo 300 g); mettete i barattoli in una cesta, avvolti da una coperta di lana, fino a quando non si sarà creato il sottovuoto e non si saranno completamente raffreddati (e per non meno di 24 ore).

Una volta pronta, utilizzate la confettura a colazione, con pane e burro, o per un dolce, o per un piatto salato o addirittura unitela al formaggio, come una semplicissima caciotta, fresca o semi-stagionata ^__^!
Dovrebbe funzionare anche con la carne, voi che ne pensate? 
Probabilmente questo abbinamento potrebbe piacere a molti, magari anche ad Araba Felice. Perché proprio lei? Perché nel suo blog trovo sempre ricette intriganti, particolari e che, cosa da non sottovalutare, si possono riprodurre ad occhi chiusi, proprio come ho fatto quest’estate. Se poi unite il fatto che anche a me piacciono parecchio le proposte da fimmina cuciniera di Martha Stewart, come si può non farle gli auguri (anche se in ritardissimo) per il recente blog-compleanno?
Quindi con questa ricettuzza partecipo al giveway organizzato per l’ARA-Compleanno ^__^

A presto ;)!